Tesla Cybertruck è il pick-up elettrico che Elon Musk ha presentato al mondo. Si tratta di un modello che amplia la gamma di offerte del brand, che adesso conta su Model S, Model X e Model 3. Le premesse dal punto di vista elettrico sono sicuramente valide, come ogni prodotto made in Tesla, ma resta qualche perplessità da colmare, soprattutto in vista del reale arrivo solo nel tardo 2021. Come fatto con la Model 3 sono però già scattati i preordini, con la possibilità di “riservarsi” un Cybertruck versando una caparra di 100 dollari.
Autonomia di oltre 800 km
Le linee futuristiche del Tesla Cybertruck hanno spaccato il mercato a metà. Da un lato gli ammiratori che apprezzano questo genere, dall’altro chi pensa sia improponibile. Intanto il pick-up è stato ufficialmente presentato e si parla di ben 3 versioni a disposizione. Da un lato quella con un motore solo e due ruote motrici, poi si passa alla trazione integrale con due motori ed infine la più performante con tre motori elettrici. L’autonomia dichiarata è di oltre 800 km, mentre le prestazioni sono esaltanti: 0-100 km/h in soli 2.9 secondi. A questo si aggiunge una massa trainabile di 6.350 kg ed un vano di carico da 2.832 litri capace di trasportare fino a 1.588 kg.
Il siparietto dei vetri
Una delle caratteristiche vantate da Elon Musk nel corso della presentazione è che il Cybertruck avrà i vetri blindati. Noi adesso non possiamo immaginare il perchè di questa scelta e se avrà un appel sul mercato, fatto sta che ce li ha. Durante la presentazione il buon Elon Musk ha provato a dimostrare la loro infrangibilità, ma fallendo miseramente. Durante la presentazione, infatti, una palla d’acciaio è stata lanciata contro il vetro anteriore per dimostrarne le doti di resistenza, ma questo si è crepato. Non contenti ci hanno provato anche con il vetro posteriore, ma il risultato è stato lo stesso. I vetri hanno subito lesioni ma la palla non li ha oltrepassati, che è già un bene, ma la loro infrangibilità è decisamente da rivedere.