Patente: differenza tra ritiro, sospensione e revoca

Patente: differenza tra ritiro, sospensione e revoca

Ritiro della Patente

Gli agenti di Polizia optano per il ritiro della patente per violazioni meno gravi, quali il permesso di guida scaduto o l’errata sistemazione di un carico. La patente viene restituita dopo aver adempito all’obbligo violato, quindi, per esempio, dopo aver rinnovato il permesso, o sistemato adeguatamente il carico.

Sospensione della Patente

Il provvedimento è adottato in caso di violazioni particolarmente gravi al Codice della strada. Naturalmente il periodo di sospensione varia in base alla gravità della violazione commessa: può durare dai 15 giorni ai 5 anni. La sospensione è disposta dal Prefetto, dalla Motorizzazione Civile o dall’Autorità Giudiziaria.

La patente è sospesa da 1 a 3 mesi in caso di due violazioni commesse in un biennio (divieto di sorpasso, distanza di sicurezza, precedenza, non utilizzo delle cinture di sicurezza).

In questo caso, l’agente ritira la patente, annota il provvedimento sul verbale di contestazione e rilascia un permesso provvisorio per consentire al conducente di portare via il veicolo. Entro 15 giorni il Prefetto emana l’ordinanza di sospensione con la relativa durata.

All’automobilista è consentito fare ricorso, ovvero fare un appello al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica del Prefetto. L’appello può essere accettato e quindi si riottiene la patente, o respinto e, in questo caso, dovremo rassegnarci. Attenzione! Se si viene sorpresi alla guida durante il periodo di sospensione si riceve una sanzione amministrativa e la revoca della patente. Finito il periodo di sospensione non si riottiene automaticamente la patente, ma occorre presentare apposita richiesta in carta semplice.

Revoca della Patente

Questo provvedimento annulla, permanentemente, la patente. Può essere disposta per gravi motivi: il titolare non è giudicato più idoneo alla guida, è recidivo oppure quando si è sorpresi al volante con la patente sospesa. Comunque, per gravi violazioni al Codice delle Starda. La patente revocata non può essere recuperata. Se lo si desidera di deve superare nuovamente l’esame di guida, non prima, però, di due anni dalla revoca. Le autorità possono disporre l’impossibilità a riottenere la patente in caso di gravi pregiudizi di ordine morale, giudiziario, psico-fisico.

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