Al via oggi a Milano l’Eicma, fiera delle due ruote giunta all’82ª edizione. La manifestazione si svolge dal 4 novembre all’11 ed è tra le più attese dal mondo dei motociclisti.
Il calendario si presenta ricco di eventi e prodotti, con oltre 730 espositori che rappresentano quasi 2 mila marchi da 50 Paesi. Tra le novità, spiccano presenze di nazioni al debutto, segno di un interesse sempre crescente per questa importante vetrina internazionale.
Nel contesto italiano, le aziende continuano a occupare una fetta significativa, circa il 30% del totale degli espositori. L’organizzazione promette investimenti ingenti per curare ogni dettaglio della kermesse, offrendo a pubblico e addetti ai lavori un’esperienza di alto livello, costruita intorno alla passione per le moto.
enture e crossover
L’avventura sulle due ruote, fra i trend dominanti, trova un nuovo slancio con le proposte 2026. Yamaha rinnova la gamma Ténéré, puntando sulla tecnologia e sull’elettronica di bordo, mentre Ducati mostra aggiornamenti alla Multistrada V4 Rally e un’inedita DesertX con motore V2 da 890 cm³.
Per Royal Enfield si attende la Himalayan 750, modello pensato per chi cerca una guida su sterrati con un motore più performante. La nuova gamma comprende inoltre la Continental GT750, rivolta al mercato europeo con uno stile vintage ma dal carattere più grintoso rispetto alla versione 650 attuale.
All’interno del filone adventure si percepisce una fusione perfetta tra tradizione e innovazione tecnica, che testimonia una risposta puntuale alle richieste di chi privilegia moto versatili, adatte a ogni tipo di terreno ma con un’anima moderna.
Le modern classic
Tra i gusti dei motociclisti italiani, le modern classic occupano uno spazio di rilievo. La Honda CB1000 F, con il suo design che richiama gli anni Ottanta, ricompone passato e presente, esaltando un motore derivato dalla Hornet rivisto nel tono e nella potenza.
La Kawasaki Z1100 RS completa la proposta nel segmento vintage con una versione ingrandita della 900 RS, mentre per il settore naked l’attenzione torna sull’MV Agusta Brutale, che nel 2026 festeggia 25 anni con un motore tre cilindri 950 Evo e novità ciclistiche.
Ducati si appresta a rinnovare la Monster, presentando un bicilindrico da 890 cm³, che sostituisce il precedente Testastretta 937, modellando quell’equilibrio fra performance e carattere classico, molto ricercato dal pubblico.
Grande spazio per le piccole cilindrate
Il segmento delle piccole cilindrate interessa diversi marchi, con BMW pronta a mostrare la versione definitiva della 450 da fuoristrada, vista in anteprima a Garmisch. Triumph, dopo Scrambler e Speed, dovrebbe ampliare l’offerta con Tiger e Bonneville 400.
Anche Moto Guzzi si prepara a utilizzare il bicilindrico Aprilia 457, ipotizzando una modern classic in stile V7. Kawasaki, dal canto suo, rilancia la KLE 500, modello che ha segnato un’epoca tra gli anni Novanta e Duemila, con un progetto aggiornato.
Non manca un tocco di meccanica sopraffina rappresentato dalla Honda CB 500 Super Four, recente in Cina, con un quattro cilindri da 80 cavalli. KTM, assente all’appuntamento milanese per le difficoltà attuali, dovrebbe tornare entro fine anno con novità nelle versioni adventure e stradale.
Un evento nell’evento
L’area MotoLive, che quest’anno celebra vent’anni, sarà fulcro di spettacoli e competizioni all’aperto. Oltre 60 mila metri quadrati ospiteranno free test ride, eventi di freestyle motocross e trial acrobatico, richiamando nomi come Troy Bayliss e Kevin Schwantz.
La mostra Desert Queens illustrerà la storia della Dakar, narrandone protagoniste e leggende. Per i più giovani sono previsti spazi gaming dedicati al motorsport, suscitando interesse in ambiti diversi dalla semplice esposizione.
La mobilità sarà curata con un piano straordinario, frutto di collaborazione tra Atm e Trenord. Accanto ai mezzi pubblici – usati da più della metà dei visitatori – offrono fino a 15mila posti auto gratuiti, distribuiti tra san Siro e parcheggi di interscambio collegati alle principali linee metropolitane. Le prenotazioni sono già aperte sul sito ufficiale.
In questo modo, Eicma 2025 alimenta un patrimonio consolidato di passione e innovazione, richiamando non solo gli appassionati ma anche quanti sono pronti a scoprire e riscoprire la moto sotto svariate forme e dimensioni.