Andare in giro senza copertura RC Auto in Italia è impensabile. Eppure, in molti non sanno o fanno finta di non sapere, cosa si rischia se si guida senza assicurazione. La legge parla chiara e obbliga chiunque circoli con un mezzo a motore su strade pubbliche ad avere una polizza assicurativa di responsabilità civile. Chi non osserva la norma si espone a rischi e sanzioni onerose.
La polizza assicurativa per auto, obbligatoria per tutti
La polizza assicurativa, o polizza di assicurazione, è il documento ufficiale che certifica la stipula di un contratto tra la compagnia assicuratrice e il contraente. La documentazione riporta tutte le condizioni dell’accordo e le specifiche clausole.
La polizza assicurativa RC Auto (o RCA) definisce nel minimo dettaglio quali sono i termini della copertura, in modo che si mette alla guida su strada da quali rischi è garantito in caso di sinistro per i danni causati a terzi. Nell’ipotesi di incidente con colpa la compagnia assicurativa è chiamata a risarcisce i danni – anche se nei limiti di un massimale – a terzi in sostituzione di chi il danneggiamento aveva provocato.
Per “danni a terzi” si intende i danni subiti da persone, anche i passeggeri, e altri veicoli, pedoni, beni mobili e immobili. Diversamente non viene rimborsato il danno sopportato dal contraente responsabile dell’incidente.
Articolo 2054 del Codice Civile e articolo 180 del Codice della Strada
“Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno”. Così recita l’articolo 2054 del Codice Civile.
L’articolo 180 del Codice della Strada fa l’elenco dei documenti indispensabili per circolare su una strada pubblica: carta di circolazione, la patente di guida, assicurazione obbligatoria. Soltanto questa ultima, in caso di controllo delle forze dell’ordine, può essere esibita anche in formato digitale.
Cosa si rischia se si guida senza assicurazione
Chi non esibisce al controllo il certificato di assicurazione né cartacea né in formato digitale rischia una sanzione quando gli agenti di polizia non riescano a verificare telematicamente attraverso la targa del veicolo, la copertura assicurativa regolare. Resta la possibilità di presentare il certificato presso gli uffici competenti, ma entro un breve lasso di tempo.
La sanzione amministrativa prevista per chi circola senza una polizza assicurativa attiva, è riportata nel comma 2 dell’articolo 193 del Codice della Strada. Essa oscilla tra gli 866 e i 3.464 euro. Alla quale si aggiunge la decurtazione di 5 punti della patente.
I casi di recidività
La legge si fa ancora più severa in caso di recidività. Per chi incorre nella stessa violazione per due volte in due anni, la sanzione raddoppia e può arrivare a essere compresa tra 1.732 euro e 6.928 euro. Il caso di recidiva contempla la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a due mesi.
Per il veicolo, già sottoposto a sequestro, riceve la sanzione accessoria del fermo amministrativo per almeno quarantacinque giorni. Periodo che scatta dalla data in cui viene pagata la sanzione e si riattiva una polizza assicurativa della durata di almeno sei mesi. Altre spese riguardano il prelievo, il trasporto e la custodia dal momento in cui è scattato il sequestro. Nel caso si circoli con documenti assicurativi falsi o contraffatti è prevista la confisca amministrativa del veicolo e la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per 1 anno.
La multa prevista per chi guida senza assicurazione può essere ridotta alla metà dell’importo nel caso in cui, entro 30 giorni dalla contestazione della violazione e previa autorizzazione dell’organo accertatore, si provveda alla demolizione e alle radiazione del mezzo dal Pubblico registro.
La polizza assicurativa non è obbligatoria nel caso in cui il veicolo sia abbandonato in strada e inutilizzabile perché privo di parti fondamentali per il suo uso come, per esempio, il volante o il sedile. In questi casi è previsto l’obbligo di rottamazione del veicolo.