Si sono tenuti nelle scorse settimane diversi incontri fino per capire se fosse possibile il giro di Miami Formula 1 e quando la commissione cittadina ha approvato all’unanimità il progetto della corsa.
Il circuito della Florida dovrebbe sorgere nella zona sud-est della città americana. Il mese scelto per il GP di Miami potrebbe essere ottobre, facendo anticipare quello di Austin a giugno.
Florida 2019, la grande occasione
C’è chi non sta nei panni aspettando Florida 2019, come Sean Bratches, direttore commerciale della Formula 1, secondo il quale Miami “rappresenta una grande opportunità di portare lo spettacolo della Formula 1 in una delle città più iconiche al mondo” e chi, invece, contento non lo è per niente.
Parliamo di Lewis Hamilton, quattro volte campione del mondo, che considera Miami “un posto davvero fantastico”, ma pare sia rimasto poco convinto dal tracciato della pista: “I lunghi rettilinei sul ponte rischiano di essere davvero noiosi. Perché i piloti non sono mai interpellati in queste situazioni?”, ha esclamato.
Si interromperà, dunque, il sogno degli abitanti di Miami di vedere da vicino i bolidi della Formula 1 e le prodezze dei campioni alla guida di bolidi sempre più sofisticati?
Liberty Media e la Formula 1
Liberty Media ha acquisito la proprietà della Formula 1, manifestando sin dal principio la volontà di disputare più gare oltreoceano per conquistare la nutrita flotta di appassionati a stelle e strisce. Per individuare il circuito si è messo all’opera il famoso architetto Hermann Tilke, che ha firmato tutte le nuove piste introdotte nella categoria negli ultimi venti anni.
Secondo indiscrezioni, la pista di Miami prevede di passare attorno all’American Airlines Arena, attraversare il lungo ponte sul mare e costeggiare il porto. Grandi inquadrature televisive e grandi emozioni.