Ricarica auto elettriche: Tesla apre i suoi Supercharger a tutti

Ricarica auto elettriche: Tesla apre i suoi Supercharger a tutti
Un bel gesto quello dai Elon Musk della ricarica auto elettriche: Tesla apre i suoi Supercharger a tutti. Una notizia che riguarda, però, solo i concorrenti della compagnia dislocati in dieci località dei Paesi Bassi.

Ricarica auto elettriche: Tesla lancia un esperimento pilota

L’esperimento pilota, lanciato in sole dieci città dei Paesi Bassi, potrebbe fortunatamente estendersi ad altre nazioni. L’idea era venuta a Elon Musk, Ceo di Tesla, la scorsa estate. In una occasione pubblica egli aveva dichiarato che la compagnia americana avrebbe aperto le sue stazioni di ricarica proprietarie Supercharger anche alle auto elettriche non Tesla e, cioè, alle vetture della concorrenza. A distanza di poco tempo da quelle affermazioni, quanto annunciato è diventato realtà. , questa decisione diventa effettivamente operativa. Insomma, i proprietari di auto a emissioni zero di queste dieci diverse località anche se non possiedono una Tesla possono fare il pieno di energia ai Supercharger.

Come utilizzare i Supercharger

Il sistema messo a disposizione di questi fortunati automobilisti è tutt’altro che difficile. Basta, infatti, scaricare l’applicazione Tesla ed essere un possesso di un’auto con il connettore CCS, di tipo standard in Europa. Per quanto riguarda i costi, essi non sono da capogiro, occorre spendere 0,57 euro al kWh, che si abbassano a 0,24 euro al kWh sottoscrivendo un abbonamento mensile da 12,99 euro.

I Supercharger in Europa

Attualmente i Supercharger sono presenti in tutto il mondo con duemila stazioni e 25mila punti di ricarica. Essi, essendo posizionati in punti strategici non lontani dalle principali autostrade, sono nati per favorire le lunghe percorrenze. La strada in direzione dei viaggi ecosostenibile e aperta e corre velocemente.
2 – Bonus patente under 35: mille euro per nuovi autotrasportatori. L’aiuto serve per prendere la patente e le abilitazioni professionali e lavorare come autotrasportatore

Bonus patente under 35: mille euro per nuovi autotrasportatori

Il bonus patente under 35, i mille euro per nuovi autotrasportatori è stato inserito nel decreto Infrastrutture del Governo. Il provvedimento è stato studiato per agevolare la scelta di giovani con meno di 35 anni di  conseguire la patente e, eventualmente, l’abilitazione CQC per poter lavorare come autotrasportatori.

Bonus patente under 35: come averlo?

Il bonus patente viene riconosciuto a chi rispetta i requisiti sotto forma di rimborso spese, fino a un massimo di mille euro. Esso è riservato ai giovani, come detto di età non superiore ai 35 anni, che siano titolari del Reddito di Cittadinanza o che in altra maniera sono percettori di ammortizzatori sociali .
Occorre dimostrare che, entro tre mesi dal conseguimento della patente o dall’acquisizione dell’abilitazione professionale, si sia riuscito ad ottenere un contratto di lavoro, con la qualifica di conducente, di almeno sei mesi. Un decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, a breve, indicherà termini e modalità con cui procedere per la presentazione delle domande.

Come funziona il bonus patente

Il bonus è stato pensato per chi sostiene le spese per conseguire la patente e le abilitazioni professionali ed intende diventare autotrasportatore di merci per conto terzi. In ogni caso l’importo non potrà superare il 50% delle spese documentate che il richiedente sarà obbligato a presentare per ottenere il rimborso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Superiore