Auto connesse: cosa sono gli aggiornamenti OTA

Auto connesse: cosa sono gli aggiornamenti OTA

Nuove funzioni per le auto connesse

Vi sentite in balia della tecnologia? Non sapete cosa sono gli aggiornamenti OTA per le auto connesse? Non vi preoccupate e tranquillizzatevi, perché la situazione è meno critica di quanto vi possiate aspettare! Le auto oggigiorno entrano sempre più nel mondo di internet, come se fossero una vera e propria estensione del nostro telefono. Questo significa anche che gli aggiornamenti di sistema possono essere fatti senza bisogno di andare in officina. Proprio questo vuol dire OTA, acronimo di Over The Air: le auto si possono aggiornare senza doverle fisicamente collegare a nulla.

I benefici degli aggiornamenti OTA

Pensate alla possibilità di avere le mappe del navigatore sempre aggiornate senza la necessità di dover andare in officina. Oppure di avere l’ultima versione del sistema operativo dell’auto senza dovervi prendere un giorno di ferie al lavoro. Gli aggiornamenti OTA delle auto connesse aiutano molto in tal senso. Tutto avviene come quando scaricate una patch di aggiornamento per il telefono: ti colleghi ad internet, scarichi il pacchetto del software e lanci l’aggiornamento. Con l’auto comincia a funzionare esattamente allo stesso modo, almeno tra i marchi premium che sono sempre più affini a questo genere di innovazioni.

I contro degli aggiornamenti OTA per auto connesse

Ovviamente non è tutto oro ciò che luccica, immaginiamo l’abbiate capito o percepito. Tutto ciò che ha una connessione ad internet ha una via d’accesso prioritaria per le informazioni, che potrebbe essere violata. Degli hacker potrebbero entrare nel sistema operativo dell’auto e captare informazioni o, peggio ancora, controllare l’auto stessa. Non è un qualcosa in stile videogioco, con l’hacker che pilota l’auto da remoto, ma più un’idea come l’apertura degli sportelli oppure tutta un’altra serie di automatismi ed automazioni che al giorno d’oggi le auto hanno introdotto. Fortuna che i sistemi operativi delle auto sono meno “liberi” dei telefoni, ma è lo scotto da pagare per avere dei servizi. D’altronde applicazioni che monitorano da remoto lo stato di utilizzo dell’auto devono pure avere un “costo”…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Superiore