Caesar arriva a Roma
Caesar è un nuovo sistema di rilevazione delle infrazioni, una sorta di tutor 2.0 del quale verrà avviata la sperimentazione a Roma. Sarà capace non solo di rilevare la velocità media sul tratto di strada, proprio come i tutor, ma anche la velocità istantanea, come un autovelox. Sistema rivoluzionario, o almeno in linea teorica, perché su carta si presenta come infallibile.
Dove sarà posizionato il nuovo rilevatore
La scelta della Capitale per avviare questo genere di test non è ovviamente un caso. Il tratto chiamato in causa – via Cristoforo Colombo – ha il triste primato di aver “visto” ben 13 incidenti mortali nel corso del 2018. Effettivamente un numero particolarmente elevato per una singola strada, che lascia intendere quanto la velocità in questo tratto sia un problema. Le sanzioni però non arriveranno prima del 2020. La sperimentazione verrà infatti avviata dopo aver piazzato i rilevatori – lavoro che chiederà circa 4 mesi – e fino a quando non sarà effettivamente ufficializzato e testato il sistema gli automobilisti colti in fallo riceveranno solo un avviso e non una sanzione pecuniaria.
Comefunziona Caesar
Abbiamo detto che il nuovo sistema Caesar funziona sia come tutor che come autovelox. In pratica su dei pali ci sono i rilevatori che possono calcolare il tempo di percorrenza e la velocità. Interessante è il sistema di calcolo della sanzione, che in ogni caso è la più alta possibile. In pratica se lo stesso automobilista mantiene una velocità media elevata ma allo stesso tempo ha un picco di velocità istantanea che lo vede in violazione di un articolo con sanzione maggiore, verrà applicata quest’ultima. In pratica sempre e comunque la massima “pena”. Come già anticipato prima, però, il sistema sarà rodato per un certo periodo di tempo dopo l’istallazione. Operazione necessaria per capire se tutto funzioni a dovere, per evitare di arrivare ad elevare multe ingiustificate.